L'argilla di Montelupo è lavorata dai migliori
tornianti di Deruta secondo forme originali disegnate da Elena Urbani.
Le decoratrici della CdE applicano a pennello
tre veli d'ingobbio sul manufatto di terra che è poi graffiato e dipinto.
Dopo la prima cottura, il biscotto è immerso
nella cristallina che lo rende resistente all'acqua ed è, infine, nuovamente
cotto affinchè possa raggiungere qualità e durevolezza.
Le tecniche di realizzazione sono antiche ma i
motivi decorativi tradizionali sono elaborati senza inibizioni, perchè è la
vitalità che differenza la tradizione dal folklore.
L'antico ed il moderno si ibrinano per dare vita
ad un prodotto che non teme il tempo.