Ceramiche di Elena
Lavorazioni artigianali integralmente realizzate a mano

IL NEGOZIO

Si trova a Bomarzo in provincia di Viterbo
C.d.E. E' un marchio che garantisce la qualità di prodotti originali ed integralmente realizzati a mano. Il ripristino di tecniche tradizionali consente quel gioco delle trasparenze, colature e craquelure irraggiungibili per la fabbricazione industriale.

DESCRIZIONE DEI PRODOTTI

Ceramiche di Elena è un marchio che garantisce la qualità di prodotti originali ed integralmente realizzati a mano.

Il ripristino di tecniche tradizionali consente quel gioco delle trasparenze, colature e craquelure irragiungibili per la fabbricazione industriale.

La CdE produce tutto ciò che la ceramica può fare: oggetti per l acasa e per il giardino, articoli da regalo e bomboniere, rivestimenti ed arredi, lavori su ordinazione.

L'uso di energià derivante da fonti rinnovabili, di smalti apiombici a carta reciclata, testimonia la sensibilità della CdE nei confronti delle tematiche ambientali.

 

SERIE ENGOBE

L'argilla di Montelupo è lavorata dai migliori tornianti di Deruta secondo forme originali disegnate da Elena Urbani.

Le decoratrici della CdE applicano a pennello tre veli d'ingobbio sul manufatto di terra che è poi graffiato e dipinto.

Dopo la prima cottura, il biscotto è immerso nella cristallina che lo rende resistente all'acqua ed è, infine, nuovamente cotto affinchè possa raggiungere qualità e durevolezza.

Le tecniche di realizzazione sono antiche ma i motivi decorativi tradizionali sono elaborati senza inibizioni, perchè è la vitalità che differenza la tradizione dal folklore.

L'antico ed il moderno si ibrinano per dare vita ad un prodotto che non teme il tempo.

 

PALLA DI NATALE
Palla di natale

L'albero sempre verde, pieno di luci e carico di frutta incorruttibile, è auspicio di prosperità e calore.
Regalare una palla di Natale significa contribuire a dare vita a questa atmosfera unica ed irripetibile.
I prodotti della CdE, unici ed irripetibili anch'essi, sottraggono alla spersonalizzazione industriale l'intimità del dono, la salienza della tradizione
 

SERVIZIO DA TAVOLA
Servizio da tavola

L'antica tecnica dell'ingobbio innvetriato permette di mantenere la naturale porosità della ceramica. Affinchè la terracotta possa rapidamente recuperare la sua normale condizione di saturazione acquea, consigliamo di bagnare i piatti alla vigilia del primo utilizzo. Sotto lo tratto di cristallinatura si creeranno dinamiche tracce di umidità, destinate a scomparire nel giro di pochi minuti, che costituiscono testimonianza della purezza del processo artigianale e del manufatto stesso.

 
TISANIERA
Tisaniera

Le nostre tisaniere non contengono smalto, la decorazione è affidata alla terra e alla cera e quindi protetta da uno strato di materia vetrosa rigorosamente apiombica.
Una volta preparato l’infuso, il coperchio diventa un perfetto supporto per il passino.

 
BRUCIA ESSENZE

Le calde intense cromie dell'ingobbio, il calore della fiamma, l'aroma delle essenze naturali si corrispondono in un gioco di assonanze che creeranno nella vostra casa un clima gradevole ed intimo.

 



Da Nord: A1 Firenze - Roma, uscita Orte, direzione Viterbo-Orte-Lago di Vico.
Proseguire  in direzione Viterbo e prndere l'uscita in direzione Bomarzo-Soriano-
Entrare in Bomarzo.
 
 
Da Sud: A1 Roma - Orte, uscita Orte, direzione Viterbo-Orte-Lago di Vico.
Proseguire  in direzione Viterbo e prndere l'uscita in direzione Bomarzo-Soriano-
Entrare in Bomarzo.
Elena Urbani
 
Dati biografici:
 
 
Nata a Roma nel 1976, frequenta corsi di pittura ad olio e ceramica a partire dall'età di sei anni. Si diploma al Liceo artistico e si laurea in Conservazione Beni Culturali, ottenendo sempre il massimo dei voti. Si perfeziona in tecniche ceramiche con vari stage e seminari ( corsi regionali, laboratori artigiani, centri sperimentali di archeologia). Nel 2005 ha avviato la sua impresa, nel 2008 ha ottenuto il marchio di qualità "Tuscia Viterbese".
 
 
Notazioni tecniche:
 
 
La tecnica privilegiata da Elena Urbani è la terracotta invetriata. Si tratta di un procedimento caduto in disuso per la sua complessità. La lavorazione con gli ingobbi prevede infatti l'elaborazione del manufatto a partire dal crudo. L'oggetto in terra è quindi sottoposto ad una doppia cottura. La tecnica tradizionale è stata innovata con l'uso di materiali coibentanti, che consentono di lasciare a vista brani di terracotta, assunta ad elemento grafico.
Il motivo decorativo centrale nella produzione è astratto da partiture consuete della pittura ceramica della tuscia e dell'Italia centrale. L'elemento, una foglia, è ripetuto in varie forme ed incastri seguendo suggestioni della lezione di Capogrossi.
Le cromie prevalenti violano consapevolmente i canoni dello stile tipico e risentono di suggerimenti tratti dalla moda e dal design.